Storia della Madonna del Pilar

Conoscere la storia della Madonna del Pilar ci aiuterà a comprendere il concetto culturale che è stato creato intorno ad essa, la sua portata e come è diventato uno dei riferimenti come meta religiosa di pellegrinaggio e simbolo di Aragona.

Qual è l’ origine della Madonna del Pilar?

L’ origine della Madonna del Pilar è una storia emozionante piena di sfumature ed eventi unici che sono descritti qui di seguito. Concentrandosi sul contesto storico in cui si svolge l’ apparizione, questo avvenne nel 40 d. C., l’età in cui la città di Saragozza era conosciuta come Cesaraugusta, dal nome dell’ imperatore romano Cesare Augusto nel 14 a. C..

La storia attuale risale al tempo immediatamente successivo all’ Ascensione di Gesù Cristo, quando gli apostoli, dotati della potenza dello Spirito Santo, cominciarono a predicare il Vangelo.

L’apostolo Giacomo o Giacomo Magno, nato a Betsaida, Galilea nel 5 a. C., fratello di Giovanni e Figlio di Zebedeo, è stato incaricato di evangelizzare i popoli celtiberiani di Hispania, poi divisi nelle seguenti regioni: Lusitania, Tarraconesi e Betica.

Come ricorda san Gregorio il Grande nella sua Magna Moraria, documento di cui parleremo più tardi, l’ apostolo Giacomo, prima di partire verso terre pagane, baciò le mani della Madonna e chiese la sua benedizione, alla quale rispose con le seguenti parole:

“Andate, figlio, adempiendo il comando del Maestro, e per lui prego che in quella città di Spagna, dove sempre più persone si rivolgono alla fede, voi edificherete una Chiesa nella mia memoria, come vi mostrerò”.

Così Giacomo procedette a quella che aveva conosciuto come Iberia, secondo la sua nomenclatura greca, e dopo aver predicato nelle terre degli Asi e dei galiziani, attraversò le pianure spartane fino ad arrivare alla città di Cesaraugusta, dove la sua predicazione ottenne la conversione di molti pagani alla Vera Fede. Trovando una grande resistenza nella conversione delle anime al Signore, l’apostolo fu addolorato per aver fatto un solo uomo nelle terre delle Astures, e otto in Cesaraugusta. Senza essere sconfitto dalla tentazione dell’ infelicità, Santiago continuava a predicare, cercando momenti di preghiera in compagnia degli otto nuovi cristiani, che si ritiravano di notte sulle rive dell’Ebro per riposarsi e parlare di Nostro Signore.

Quando è avvenuta l’apparizione della Madonna del Pilar?

Come si evince da questa copia della Magna Moralia di Santa Maria. Gregorio Magno (Moralia, sive Expositio in Giobbe, scritto tra gli anni 578 e 595, è costituito da circa 35 volumi), risalente al XIII secolo attualmente conservato nella cattedrale di Saragozza, e i cui documenti originali risalgono al VI secolo, la notte del 2 gennaio 40 d. C., Santiago incontrò i suoi discepoli presso il fiume Ebro quando udì voci di angeli cantare Ave Maria, grazia piena e vide la Madonna Madre.

La Beata Madonna, che ancora viveva nella carne mortale, ha chiesto all’ Apostolo di edificare una chiesa, con l’altare attorno alla colonna dove si trovava e ha promesso che “questo luogo rimarrà fino alla fine dei tempi per la virtù di Dio opera miracoli e meraviglie attraverso la mia intercessione con coloro che nei loro bisogni implorano il mio mecenatismo”.

Questa apparizione ha tre distinzioni fondamentali rispetto a qualsiasi altra nel mondo:

  1. La Beata Madonna appare quando era ancora nella vita mortale in Palestina, sotto la protezione dell’apostolo San Giovanni: “con nessuna nazione fece tale cosa”.
  2. La colonna o pilastro è stata portata dalla Madonna Maria stessa affinché vi fosse costruita la prima cappella, che sarebbe diventata il primo tempio mariano di tutta la cristianità.
  3. Il legame della tradizione delle colonne con la tradizione giacobea (del Santuario di Santiago de Compostela).

Ecco perché la Basilica del Pilar di Saragozza e la Cattedrale di Santiago de Compostela, costituiscono due assi fondamentali attorno ai quali ha trasformato per secoli la spiritualità della Spagna.

Dopo l’apparizione, scomparve la Vergine e vi rimase il pilastro. L’apostolo Giacomo e gli otto testimoni del prodigio cominciarono a costruire in quella città celtiberica chiamata Cesaraugusta, oggi Saragozza, il primo tempio mariano del cristianesimo, e il primo al mondo dedicato alla Vergine.

Si dice che il tempio originale sia stato costruito in adobe, uno dei materiali da costruzione più antichi e usati in quel periodo, composto da sabbia, paglia e argilla.

Prima che la Chiesa finisse, Giacomo ordinò uno dei suoi discepoli al servizio del sacerdote, lo consacrò e gli diede il titolo di Santa Maria del Pilar prima di tornare in Giudea.

Dopo aver predicato in Spagna, Santiago tornò a Gerusalemme, dove Erode Agrippa lo mandò a giustiziare intorno al 44 d. C., e così il primo martire, dopodichè i suoi discepoli, portarono il suo corpo in Spagna, più concretamente a Iria Flavia per il suo funerale.

Testimonianze che confermano la veridicità della Chiesa in onore della Vergine di Santa Maria del Pilar

Molti storici e ricercatori difendono questa tradizione e sostengono che ci sono una serie di monumenti e testimonianze che dimostrano l’ esistenza di una chiesa dedicata alla Vergine di Saragozza. La più antica di queste testimonianze è il famoso sarcofago di Santa Engracia, conservato a Saragozza dal IV secolo, quando il santo fu martirizzato. Il sarcofago rappresenta, in bassorilievo, la discesa della Vergine dei cieli per apparire all’apostolo Santiago. Il suddetto sarcofago è attualmente nella parrocchia di Santa Engracia, sul fronte, e i due lati sono scolpiti in marmo dell’ isola di Marmara da un laboratorio vicino a quello che ha lavorato nell’ Arco di Costantino a Roma.

Inoltre, intorno all’ 835, un monaco di San Germain di Parigi, chiamato Almoino, scrisse alcuni scritti in cui parlava della Chiesa della Vergine Maria di Saragozza,”dove il grande martire San Vincenzo aveva servito nel III secolo” i cui resti furono depositati dal vescovo di Saragozza, nella chiesa della Vergine Maria. Si attesta inoltre che prima dell’occupazione musulmana di Saragozza (714) esisteva un tempio dedicato alla Vergine.

Per i cristiani di Cesaraugusta, il piccolo santuario della Madonna del Pilar, divenne un importante centro di cristianizzazione, riuscendo a diventare diocesi nel terzo secolo, durante la persecuzione di Diocleziano. Dal Pilastro di Saragozza, essa uscì per evangelizzare tutte le province dell’ Hispania, rivolgendosi a persone e Re nello stesso modo. L’ invasione visigota portò con sé l’ eresia dell’ arianesimo, ma dal Pilastro pregò la conversione dei re visigoti al cattolicesimo, avvenuta nella persona di Recaredo I nel VI secolo.

Riassunto della storia della Madonna del Pilar

La notte del 2 gennaio del 40 d.C., come citato nella Magna Moralia di S. Gregorio Magno, la Beata Vergine Maria apparve davanti all’apostolo Giacomo nella città di Saragozza su un pilastro o su una colonna, mentre esisteva ancora.

La Vergine Maria gli ordinò di costruire un monumento in suo onore, promettendo che sarebbe rimasto fino alla fine dei tempi, affinché la virtù di Dio potesse fare meraviglie e miracoli. La Vergine scomparve e il pilastro rimase.

L’ apostolo Giacomo e gli otto testimoni del prodigio cominciarono a costruire a Saragozza il primo tempio mariano del cristianesimo, e il primo al mondo dedicato alla Vergine Maria.

È possibile scaricare la Storia della Vergine del pilastro in questo PDF.

Non esitate a lasciare i vostri commenti, dubbi o qualsiasi aspetto relativo alla storia della Vergine del Pilar.

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